Ispezione Corrosione Sotto Supporti (CUPS) con Tecnica Avanzata PAUTIndividuazione tempestiva e quantificazione precisa dei difetti sotto le sella di supporto, senza necessità di sollevamento dei tubi.
LA METODOLOGIA CUPS: SOLUZIONE A UNA CRITICITA’ INDUSTRIALE
Una problematica particolarmente sentita in ambito industriale riguarda la valutazione delle condizioni di integrità delle tubazioni in corrispondenza dei loro appoggi su supporti di vario tipo, infatti, data la scarsa o nulla accessibilità diretta sia all’ispezione visiva che al rilievo della misura ultrasonora dello spessore residuo, su tali porzioni di tubazione, molto spesso si rilevano, purtroppo tardivamente, condizioni limite di spessore residuo della parete resistente della tubazione, che conseguentemente in taluni casi degenera nella perforazione della parete medesima.


VALIDAZIONE TECNICA: CASI DI STUDIO SU CAMPIONI
Caso 1: Tubo Campione 10″ spessore nominale 9,52 mm – Riduzioni di spessore (25% – 50% – 75%)

- ID_1: Riduzione del 25% (spessore minimo rilevato 2,91 mm)
- ID_2: Riduzione del 50% (spessore minimo rilevato 5,42 mm)
- ID_3: Riduzione del 75% (spessore minimo rilevato 7,38 mm)
Caso 2: Tubo Campione 6″ spessore nominale 7,11 mm – Intagli longitudinali (ID_1 a ID_7)

Identificazione netta di tutti i 7 intagli artificiali:
- ID_1 spessore minimo rilevato 0,11 mm
- ID_2 spessore minimo rilevato 1,11 mm
- ID_3 spessore minimo rilevato 2,11 mm
- ID_4 spessore minimo rilevato 3,11 mm
- ID_5 spessore minimo rilevato 4,11 mm
- ID_6 spessore minimo rilevato 5,11 mm
- ID_7 spessore minimo rilevato 6,11 mm
Caso 3: Tubo Campione 10″ spessore nominale 9,52 mm – Fori (ID_1 a ID_4)

Puntuale rilevamento di pitting e fori localizzati a diverse profondità, simulando la corrosione perforante.
- ID_1 spessore minimo rilevato 7,21 mm
- ID_2 spessore minimo rilevato 4,90 mm
- ID_3 spessore minimo rilevato 3,52 mm
- ID_4 spessore minimo rilevato 0,52 mm

